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Lunedì 25 maggio alle ore 11, durante la seduta del Consiglio Comunale di Bologna, sarà presentato il documento Lettere alla Città 2026, frutto di un percorso partecipativo che ha coinvolto centinaia di studenti e studentesse nel corso dell’anno scolastico. Il progetto rappresenta una sintesi corale dei temi, delle riflessioni e delle proposte emerse tra i e le giovani, trasformandosi in uno strumento concreto di dialogo tra le nuove generazioni e le istituzioni cittadine. Un’iniziativa che mette al centro la voce degli studenti, offrendo loro uno spazio reale di confronto sul presente e sul futuro della città.
Per arrivare alla stesura del documento finale, è stato costituito un gruppo di rappresentanza giovanile su base volontaria, composto da uno o più delegati per ciascuna classe partecipante. Il gruppo si è riunito in quattro incontri pomeridiani, guidati dalle figure teatrali del Teatro dell’Argine, lavorando alla rielaborazione dei contenuti e alla costruzione di una restituzione condivisa. Saranno proprio gli studenti e le studentesse a presentare il documento durante la seduta del Consiglio Comunale, dando voce in prima persona al percorso svolto. L’appuntamento segna così un importante momento di restituzione pubblica, ma anche un’occasione significativa per l’intera comunità di ascoltare il punto di vista delle giovani generazioni.
La seduta sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Consiglio Comunale, offrendo a tutti la possibilità di seguire l’evento e partecipare, anche a distanza, a questo momento di cittadinanza attiva.
Che cosa si aspettano i giovani dall’Europa di oggi? E che cosa significa sentirsi parte di un continente così ricco di lingue, culture e storie diverse?
Performing Possibility nasce per dare voce a queste domande. È un progetto che usa il teatro e le tecnologie digitali per creare spazi di incontro e di ascolto, in cui giovani di origini e percorsi differenti possano raccontare le proprie aspettative, sogni e visioni di futuro in Europa.
Il progetto parla di incontri e competenze, di come le arti e il digitale possano costruire ponti tra persone e culture diverse. Ciascuno porta con sé un potenziale unico, come giovane, adulto/a, cittadino/a o migrante, per contribuire a un mondo più sostenibile, accogliente e condiviso.
Il percorso di Performing Possibility è iniziato con un workshop a Cork, in Irlanda, nell’aprile 2025. In quell’occasione, giovani irlandesi e formatori delle organizzazioni partner hanno esplorato il teatro interculturale e lo storytelling digitale come strumenti per condividere esperienze e visioni del mondo.
Le tecniche apprese sono poi state messe in pratica a Bologna, nel giugno 2025, durante un laboratorio con giovani con background migratorio. Attraverso esercizi teatrali, interviste e sperimentazioni audiovisive, sono emerse storie e riflessioni che oggi stanno prendendo forma come podcast e brevi video.
Questi materiali verranno sviluppati in parallelo in Irlanda e in Italia e diffusi online per promuovere la conoscenza della diversità e rendere visibili le aspettative e i punti di vista di chi abita l’Europa di oggi.
La scorsa settimana, alla Comunità di Padre Marella di San Lazzaro di Savena, il Teatro dell’Argine ha lavorato con due gruppi di partecipanti per registrare nuovi materiali video e audio. Sono storie di giovani che vivono in Italia ma vengono da tanti luoghi del mondo, che si interrogano su cosa significhi sentirsi europei e su quali siano le aspettative di chi arriva qui e di chi qui è cresciuto. Attraverso il teatro, il racconto e la tecnologia, queste voci diventano un coro di esperienze e visioni: un’Europa vista dagli occhi di chi la abita, la attraversa e la sogna.
Performing Possibility è un viaggio che unisce arte, partecipazione e cittadinanza. Un modo per costruire un linguaggio comune, in cui le storie individuali si intrecciano in un racconto collettivo fatto di desideri e possibilità.
Nei prossimi mesi usciranno i primi video e podcast, realizzati dai partecipanti dei laboratori italiani e irlandesi: piccole finestre aperte sull’Europa che cresce, cambia e si racconta: un’Europa fatta di persone che, con le proprie voci e visioni, stanno performando la possibilità di un futuro più inclusivo, solidale e creativo.
Performing Possibility è un progetto di Border Crossings (Irlanda), Teatro dell’Argine (Italia), YMCA (Irlanda) e Comunità per l’inclusione sociale – Opera di Padre Marella (Italia), nell’ambito del programma Erasmus+ KA210-YOU - Small-scale partnerships in youth. Quattro organizzazioni, due in Italia e due in Irlanda: due compagnie teatrali, una comunità di accoglienza e uno spazio giovanile, insieme per dare forma a nuove narrazioni europee attraverso il teatro e il digitale.

Lunedì 25 maggio alle ore 11, durante la seduta del Consiglio Comunale di Bologna, sarà presentato il documento Lettere alla Città 2026, frutto di un percorso partecipativo che ha coinvolto centinaia di studenti e studentesse nel corso dell’anno scolastico. Il progetto rappresenta una sintesi corale dei temi, delle riflessioni e delle proposte emerse tra i e le giovani, trasformandosi in uno strumento concreto di dialogo tra le nuove generazioni e le istituzioni cittadine. Un’iniziativa che mette al centro la voce degli studenti, offrendo loro uno spazio reale di confronto sul presente e sul futuro della città.
Per arrivare alla stesura del documento finale, è stato costituito un gruppo di rappresentanza giovanile su base volontaria, composto da uno o più delegati per ciascuna classe partecipante. Il gruppo si è riunito in quattro incontri pomeridiani, guidati dalle figure teatrali del Teatro dell’Argine, lavorando alla rielaborazione dei contenuti e alla costruzione di una restituzione condivisa. Saranno proprio gli studenti e le studentesse a presentare il documento durante la seduta del Consiglio Comunale, dando voce in prima persona al percorso svolto. L’appuntamento segna così un importante momento di restituzione pubblica, ma anche un’occasione significativa per l’intera comunità di ascoltare il punto di vista delle giovani generazioni.
La seduta sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Consiglio Comunale, offrendo a tutti la possibilità di seguire l’evento e partecipare, anche a distanza, a questo momento di cittadinanza attiva.
Che cosa si aspettano i giovani dall’Europa di oggi? E che cosa significa sentirsi parte di un continente così ricco di lingue, culture e storie diverse?
Performing Possibility nasce per dare voce a queste domande. È un progetto che usa il teatro e le tecnologie digitali per creare spazi di incontro e di ascolto, in cui giovani di origini e percorsi differenti possano raccontare le proprie aspettative, sogni e visioni di futuro in Europa.
Il progetto parla di incontri e competenze, di come le arti e il digitale possano costruire ponti tra persone e culture diverse. Ciascuno porta con sé un potenziale unico, come giovane, adulto/a, cittadino/a o migrante, per contribuire a un mondo più sostenibile, accogliente e condiviso.
Il percorso di Performing Possibility è iniziato con un workshop a Cork, in Irlanda, nell’aprile 2025. In quell’occasione, giovani irlandesi e formatori delle organizzazioni partner hanno esplorato il teatro interculturale e lo storytelling digitale come strumenti per condividere esperienze e visioni del mondo.
Le tecniche apprese sono poi state messe in pratica a Bologna, nel giugno 2025, durante un laboratorio con giovani con background migratorio. Attraverso esercizi teatrali, interviste e sperimentazioni audiovisive, sono emerse storie e riflessioni che oggi stanno prendendo forma come podcast e brevi video.
Questi materiali verranno sviluppati in parallelo in Irlanda e in Italia e diffusi online per promuovere la conoscenza della diversità e rendere visibili le aspettative e i punti di vista di chi abita l’Europa di oggi.
La scorsa settimana, alla Comunità di Padre Marella di San Lazzaro di Savena, il Teatro dell’Argine ha lavorato con due gruppi di partecipanti per registrare nuovi materiali video e audio. Sono storie di giovani che vivono in Italia ma vengono da tanti luoghi del mondo, che si interrogano su cosa significhi sentirsi europei e su quali siano le aspettative di chi arriva qui e di chi qui è cresciuto. Attraverso il teatro, il racconto e la tecnologia, queste voci diventano un coro di esperienze e visioni: un’Europa vista dagli occhi di chi la abita, la attraversa e la sogna.
Performing Possibility è un viaggio che unisce arte, partecipazione e cittadinanza. Un modo per costruire un linguaggio comune, in cui le storie individuali si intrecciano in un racconto collettivo fatto di desideri e possibilità.
Nei prossimi mesi usciranno i primi video e podcast, realizzati dai partecipanti dei laboratori italiani e irlandesi: piccole finestre aperte sull’Europa che cresce, cambia e si racconta: un’Europa fatta di persone che, con le proprie voci e visioni, stanno performando la possibilità di un futuro più inclusivo, solidale e creativo.
Performing Possibility è un progetto di Border Crossings (Irlanda), Teatro dell’Argine (Italia), YMCA (Irlanda) e Comunità per l’inclusione sociale – Opera di Padre Marella (Italia), nell’ambito del programma Erasmus+ KA210-YOU - Small-scale partnerships in youth. Quattro organizzazioni, due in Italia e due in Irlanda: due compagnie teatrali, una comunità di accoglienza e uno spazio giovanile, insieme per dare forma a nuove narrazioni europee attraverso il teatro e il digitale.

Lunedì 25 maggio alle ore 11, durante la seduta del Consiglio Comunale di Bologna, sarà presentato il documento Lettere alla Città 2026, frutto di un percorso partecipativo che ha coinvolto centinaia di studenti e studentesse nel corso dell’anno scolastico. Il progetto rappresenta una sintesi corale dei temi, delle riflessioni e delle proposte emerse tra i e le giovani, trasformandosi in uno strumento concreto di dialogo tra le nuove generazioni e le istituzioni cittadine. Un’iniziativa che mette al centro la voce degli studenti, offrendo loro uno spazio reale di confronto sul presente e sul futuro della città.
Per arrivare alla stesura del documento finale, è stato costituito un gruppo di rappresentanza giovanile su base volontaria, composto da uno o più delegati per ciascuna classe partecipante. Il gruppo si è riunito in quattro incontri pomeridiani, guidati dalle figure teatrali del Teatro dell’Argine, lavorando alla rielaborazione dei contenuti e alla costruzione di una restituzione condivisa. Saranno proprio gli studenti e le studentesse a presentare il documento durante la seduta del Consiglio Comunale, dando voce in prima persona al percorso svolto. L’appuntamento segna così un importante momento di restituzione pubblica, ma anche un’occasione significativa per l’intera comunità di ascoltare il punto di vista delle giovani generazioni.
La seduta sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Consiglio Comunale, offrendo a tutti la possibilità di seguire l’evento e partecipare, anche a distanza, a questo momento di cittadinanza attiva.
Che cosa si aspettano i giovani dall’Europa di oggi? E che cosa significa sentirsi parte di un continente così ricco di lingue, culture e storie diverse?
Performing Possibility nasce per dare voce a queste domande. È un progetto che usa il teatro e le tecnologie digitali per creare spazi di incontro e di ascolto, in cui giovani di origini e percorsi differenti possano raccontare le proprie aspettative, sogni e visioni di futuro in Europa.
Il progetto parla di incontri e competenze, di come le arti e il digitale possano costruire ponti tra persone e culture diverse. Ciascuno porta con sé un potenziale unico, come giovane, adulto/a, cittadino/a o migrante, per contribuire a un mondo più sostenibile, accogliente e condiviso.
Il percorso di Performing Possibility è iniziato con un workshop a Cork, in Irlanda, nell’aprile 2025. In quell’occasione, giovani irlandesi e formatori delle organizzazioni partner hanno esplorato il teatro interculturale e lo storytelling digitale come strumenti per condividere esperienze e visioni del mondo.
Le tecniche apprese sono poi state messe in pratica a Bologna, nel giugno 2025, durante un laboratorio con giovani con background migratorio. Attraverso esercizi teatrali, interviste e sperimentazioni audiovisive, sono emerse storie e riflessioni che oggi stanno prendendo forma come podcast e brevi video.
Questi materiali verranno sviluppati in parallelo in Irlanda e in Italia e diffusi online per promuovere la conoscenza della diversità e rendere visibili le aspettative e i punti di vista di chi abita l’Europa di oggi.
La scorsa settimana, alla Comunità di Padre Marella di San Lazzaro di Savena, il Teatro dell’Argine ha lavorato con due gruppi di partecipanti per registrare nuovi materiali video e audio. Sono storie di giovani che vivono in Italia ma vengono da tanti luoghi del mondo, che si interrogano su cosa significhi sentirsi europei e su quali siano le aspettative di chi arriva qui e di chi qui è cresciuto. Attraverso il teatro, il racconto e la tecnologia, queste voci diventano un coro di esperienze e visioni: un’Europa vista dagli occhi di chi la abita, la attraversa e la sogna.
Performing Possibility è un viaggio che unisce arte, partecipazione e cittadinanza. Un modo per costruire un linguaggio comune, in cui le storie individuali si intrecciano in un racconto collettivo fatto di desideri e possibilità.
Nei prossimi mesi usciranno i primi video e podcast, realizzati dai partecipanti dei laboratori italiani e irlandesi: piccole finestre aperte sull’Europa che cresce, cambia e si racconta: un’Europa fatta di persone che, con le proprie voci e visioni, stanno performando la possibilità di un futuro più inclusivo, solidale e creativo.
Performing Possibility è un progetto di Border Crossings (Irlanda), Teatro dell’Argine (Italia), YMCA (Irlanda) e Comunità per l’inclusione sociale – Opera di Padre Marella (Italia), nell’ambito del programma Erasmus+ KA210-YOU - Small-scale partnerships in youth. Quattro organizzazioni, due in Italia e due in Irlanda: due compagnie teatrali, una comunità di accoglienza e uno spazio giovanile, insieme per dare forma a nuove narrazioni europee attraverso il teatro e il digitale.

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